Informazioni su Caprarica, rione di Tricase
In merito all'origine del Casale e del toponimo è giusto ricordare che secondo una vecchia tradizione in origine esisteva un ovile di capre le quali davano molto latte. Il casale di Caprarica sorse probabilmente intorno al XII secolo, seguendo per un certo periodo le vicende della contea di Alessano, dove erano feudatari i Della Ratta. Successivamente, la città di Alessano, con tutti i suoi casali e feudi, passò ai Del Balzo; in seguito alla famiglia di Ferrante di Capua e poi a Ferrante di Gonzaga. Andrea Gonzaga, nel 1585, la donò al nipote Ferrante II; poi fu di Luzio Mellacqua, di Pompeo Ventura, di nuovo dei Mellacqua, dei Raho di Lecce e dei Vernaleone. Il Principe di Tricase, Stefano Gallone, comprò il feudo di Caprarica nel 1736 da Giuseppe Vernaleone che da questa data rimase di proprietà della famiglia Gallone.
Il Castello di Caprarica del Capo fu edificato nel 1524 dall'architetto tricasino Antonio Renna. Ha una forma rettangolare, 4 torri cilindriche agli angoli, un piombatoio sulla porta d'ingresso; anticamente intorno si estendeva un fossato sormontato da un ponte levatoio. Al centro della piazza vi è una colonna con sopra la statua di S. Andrea Apostolo, protettore del rione posta di fronte alla Chiesa Matrice. Sul lato sinistro della Chiesa vi sono due lapidi: la prima voluta dai Capraricesi per ricordare i propri morti caduti sul lavoro negli ultimi decenni; la seconda voluta da Don Eugenio Licchetta, Parroco del luogo, quale ricordo duraturo dell'amore di Padre David Maria Turoldo per Tricase.
Degna di nota è la collinetta dedicata alla Madonna di Fatima. La chiesetta che vi sorge venne elevata a Santuario nel 1957 in occasione del quarantesimo anniversario delle apparizioni della Madonna di Fatima. Sempre sulla collinetta, vicino al santuario, vi è un'antica necropoli e dalla parte opposta un boschetto che si adagia sul costone arricchendo il paesaggio, che da questo punto di osservazione è particolarmente sugestivo, spaziando dal centro abitato fino al mare Adriatico.